" A RICORDO DELLA  MEDAGLIA  D ' ORO  ALBERTO  LA  ROCCA "

       
 

Durante la dominazione nazi-fascista teneva salda la tradizione di fedeltà alla Patria prodigandosi nel servizio ad esclusivo vantaggio della popolazione. Pochi giorni prima della liberazione, mentre già al sicuro dalle ricerche dei tedeschi, si accingeva ad attraversare la linea di combattimento per unirsi ai patrioti, veniva informato che il comando germanico aveva deciso di  fucilare dieci ostaggi nel caso egli non si fosse presentato al comando stesso entro poche ore. Pienamente consapevole della sorte che lo attendeva, serenamente e senza titubanze la subiva, affinché dieci innocenti avessero salva la vita. Poco dopo affrontava con stoicismo il plotone d'esecuzione tedesco e al suo grido di:  " VIVA L'ITALIA" pagava con la vita il sublime atto di altruismo.

Nobile esempio di insuperabili virtù militari e civili.

            Fiesole, 12 Agosto 1944

 
                                      
       
  LA  STORIA  DI  ALBERTO  LA  ROCCA      
       
       
       

 

 

Pagina in costruzione